Diete personalizzate
Dieta antinfiammatoria
Alimentazione personalizzata e gestione dei fattori infiammatori
Stanchezza, gonfiore cronico, ritenzione idrica, dolori articolari o emicranie frequenti possono avere molte cause. Dal punto di vista nutrizionale è utile valutare qualità degli alimenti, carico glicemico, fibra, grassi, idratazione e abitudini quotidiane.
La dieta antinfiammatoria non sostituisce il percorso medico, ma organizza l’alimentazione in modo più coerente con obiettivi, sintomi riferiti, esami disponibili e composizione corporea.
A cosa serve il percorso
- Qualità di grassi, fibra, carico glicemico e idratazione
- Organizzazione dei pasti in relazione a sintomi riferiti e esami
- Coerenza con eventuali percorsi medici e controlli periodici
Come funziona il percorso
- 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
- 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
- 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
- 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi
Infiammazione di basso grado, alimentazione e composizione corporea
A differenza di un’infiammazione acuta (come una ferita che si gonfia), l’infiammazione silente lavora nell’ombra. È causata da stress cronico, squilibri ormonali, disbiosi intestinale e dall’abuso di zuccheri raffinati, grassi trans e cibi ultra-processati.
Un’alimentazione ricca di zuccheri raffinati e cibi ultra-processati può peggiorare gestione glicemica, fame, gonfiore e aderenza al piano. Il lavoro nutrizionale mira a rendere i pasti più stabili, completi e sostenibili.
I Pilastri del Protocollo Antinfiammatorio
Non si tratta di contare le calorie, ma di scegliere alimenti con un alto potere nutraceutico. Il piano alimentare che elaborerò per te si baserà su:
- Rapporto Omega-3 / Omega-6: inserimento ragionato di pesce azzurro, semi di lino, noci e olio extravergine di oliva.
- Carico di antiossidanti: uso quotidiano di verdura, frutta, polifenoli e spezie, in base alla tolleranza individuale.
- Equilibrio glicemico: gestione dei picchi di zuccheri attraverso composizione dei pasti, fibra, proteine e scelta dei carboidrati.
Un supporto per Patologie Autoimmuni e Salute Femminile
Questo approccio può affiancare percorsi nutrizionali per Tiroidite di Hashimoto, Endometriosi, Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS), fibromialgia o Psoriasi, sempre nel rispetto delle indicazioni mediche.
Ascolterò la tua storia, valuteremo gli esami disponibili e costruiremo una strategia nutrizionale concreta, monitorabile e coerente con la tua quotidianità.
Dove iniziare il percorso
Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.
Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?
Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.