Percorsi nutrizionali
Nutrizione in adolescenza
Educazione alimentare, crescita e rapporto con il cibo
L'adolescenza è una fase delicata: il corpo cambia, aumentano le esigenze nutrizionali e il rapporto con il cibo può essere influenzato da scuola, sport, social, famiglia e confronto con gli altri.
In questa fase un percorso nutrizionale non dovrebbe essere vissuto come una dieta rigida, ma come un lavoro di educazione alimentare, ascolto e costruzione di abitudini più equilibrate.
La Dott.ssa Rita Amore accompagna ragazzi e ragazze con un approccio prudente, rispettoso e non giudicante, valutando abitudini alimentari, crescita, attività fisica, composizione corporea, eventuali esami disponibili e obiettivi concordati con la famiglia.
A cosa serve il percorso
- Educazione alimentare senza diete punitive o restrizioni improvvisate
- Attenzione a crescita, sport, sonno, abitudini e rapporto con il corpo
- Percorso prudente e non giudicante, anche quando è utile coinvolgere altri professionisti
Come funziona il percorso
- 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
- 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
- 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
- 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi
Il pericolo delle diete improvvisate sui social
In adolescenza le informazioni nutrizionali trovate sui social possono influenzare molto il rapporto con il cibo. Diete fai-da-te, eliminazione ingiustificata di carboidrati, digiuni, imitazione di modelli estetici irrealistici o uso non valutato di integratori possono creare confusione e rendere più difficile costruire abitudini alimentari equilibrate.
Quando il rapporto con il cibo diventa rigido, conflittuale o fonte di forte preoccupazione, il lavoro nutrizionale deve essere affrontato con particolare prudenza. In presenza di segnali compatibili con disturbi del comportamento alimentare, è importante coinvolgere le figure professionali competenti, come medico, psicologo o psicoterapeuta.
La nutrizionista può contribuire alla parte alimentare ed educativa, ma non sostituisce il lavoro clinico delle figure specialistiche quando necessario.
Supporto nutrizionale per acne e sbalzi ormonali
In adolescenza acne, sbalzi ormonali, gonfiore, fame nervosa e variazioni dell’appetito possono rendere più difficile mantenere un’alimentazione regolare. Il percorso nutrizionale può aiutare a osservare meglio abitudini, qualità dei pasti, carico glicemico, idratazione e distribuzione degli alimenti durante la giornata.
L’alimentazione non sostituisce eventuali terapie dermatologiche o mediche, ma può essere affiancata al percorso indicato dagli specialisti quando necessario.
Sport, energia e sviluppo muscolare sano
Per i ragazzi e le ragazze che praticano sport a livello amatoriale o agonistico, l’alimentazione deve sostenere crescita, energia, recupero e composizione corporea. Il piano alimentare viene costruito considerando orari scolastici, allenamenti, appetito, sonno, preferenze alimentari e obiettivi realistici.
Nei giovani sportivi è importante evitare restrizioni improvvisate, pasti saltati o uso non valutato di integratori. Quando serve, il percorso può lavorare su organizzazione dei pasti, apporto proteico, carboidrati, idratazione e recupero, sempre in modo compatibile con età, crescita e stile di vita.
Dove iniziare il percorso
Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.
Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?
Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.