Benvenuti nello studio della Dott.ssa Rita Amore

Diete personalizzate

Dieta Low-FODMAP

Percorso nutrizionale per gonfiore e intestino irritabile

Gonfiore addominale doloroso, irregolarità intestinale, la sensazione di avere la "pancia a palloncino" anche solo bevendo un bicchiere d'acqua. Se soffri di Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS) o disbiosi, sai bene come il cibo possa trasformarsi in un nemico quotidiano.

Il protocollo Low-FODMAP è uno strumento nutrizionale strutturato in fasi, utile per valutare la sensibilità ai carboidrati fermentabili in presenza di gonfiore addominale e intestino irritabile. Non è una dieta da seguire a tempo indeterminato.

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A cosa serve il percorso

  • Protocollo in fasi (eliminazione, reintroduzione, personalizzazione)
  • Osservazione di gonfiore, alvo e tolleranze individuali
  • Evitare elusioni eccessive che impoveriscono la varietà alimentare

Come funziona il percorso

  1. 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
  2. 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
  3. 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
  4. 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi

Cosa sono i FODMAP e perché ti fanno gonfiare?

FODMAP è un acronimo inglese che sta per carboidrati a catena corta e zuccheri (come lattosio, fruttosio, fruttani e polioli) che il nostro intestino tenue fatica ad assorbire correttamente.

Quando questi zuccheri raggiungono il colon, vengono fermentati dai batteri intestinali, producendo gas e richiamando acqua. La dieta Low-FODMAP riduce temporaneamente alcuni alimenti per valutare la risposta individuale e organizzare una reintroduzione controllata.

Le 3 Fasi del Protocollo Clinico

È fondamentale capire che la dieta Low-FODMAP non è una dieta da seguire a vita. È uno strumento nutrizionale che si divide in tre fasi:

  1. Fase di eliminazione (2-6 settimane): riduciamo gli alimenti ad alto contenuto di FODMAP per osservare la risposta di gonfiore, alvo e sintomi riferiti.
  2. Fase di reintroduzione: reintroduciamo un gruppo di FODMAP alla volta, in quantità controllate, per individuare la tolleranza personale.
  3. Fase di mantenimento: costruiamo un’alimentazione più varia possibile, limitando solo gli alimenti che risultano realmente problematici.

Perché il "Fai-da-Te" è pericoloso per il tuo microbiota

Scaricare una lista di cibi "sì" e cibi "no" da internet porta quasi sempre a un’eliminazione eccessiva e prolungata. Togliere troppi alimenti per troppo tempo impoverisce la tua flora batterica (microbiota), indebolisce il sistema immunitario e rischia di causare carenze nutrizionali.

Se dopo la reintroduzione il gonfiore non passa, è importante escludere altre intolleranze alimentari (come lattosio, istamina o sensibilità al glutine) per costruire la strategia nutrizionale più corretta.

Dove iniziare il percorso

Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.

Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?

Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.