Diete personalizzate
Dieta Low-FODMAP
Percorso nutrizionale per gonfiore e intestino irritabile
Gonfiore addominale doloroso, irregolarità intestinale, la sensazione di avere la "pancia a palloncino" anche solo bevendo un bicchiere d'acqua. Se soffri di Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS) o disbiosi, sai bene come il cibo possa trasformarsi in un nemico quotidiano.
Il protocollo Low-FODMAP è uno strumento nutrizionale strutturato in fasi, utile per valutare la sensibilità ai carboidrati fermentabili in presenza di gonfiore addominale e intestino irritabile. Non è una dieta da seguire a tempo indeterminato.
A cosa serve il percorso
- Protocollo in fasi (eliminazione, reintroduzione, personalizzazione)
- Osservazione di gonfiore, alvo e tolleranze individuali
- Evitare elusioni eccessive che impoveriscono la varietà alimentare
Come funziona il percorso
- 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
- 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
- 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
- 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi
Cosa sono i FODMAP e perché ti fanno gonfiare?
FODMAP è un acronimo inglese che sta per carboidrati a catena corta e zuccheri (come lattosio, fruttosio, fruttani e polioli) che il nostro intestino tenue fatica ad assorbire correttamente.
Quando questi zuccheri raggiungono il colon, vengono fermentati dai batteri intestinali, producendo gas e richiamando acqua. La dieta Low-FODMAP riduce temporaneamente alcuni alimenti per valutare la risposta individuale e organizzare una reintroduzione controllata.
Le 3 Fasi del Protocollo Clinico
È fondamentale capire che la dieta Low-FODMAP non è una dieta da seguire a vita. È uno strumento nutrizionale che si divide in tre fasi:
- Fase di eliminazione (2-6 settimane): riduciamo gli alimenti ad alto contenuto di FODMAP per osservare la risposta di gonfiore, alvo e sintomi riferiti.
- Fase di reintroduzione: reintroduciamo un gruppo di FODMAP alla volta, in quantità controllate, per individuare la tolleranza personale.
- Fase di mantenimento: costruiamo un’alimentazione più varia possibile, limitando solo gli alimenti che risultano realmente problematici.
Perché il "Fai-da-Te" è pericoloso per il tuo microbiota
Scaricare una lista di cibi "sì" e cibi "no" da internet porta quasi sempre a un’eliminazione eccessiva e prolungata. Togliere troppi alimenti per troppo tempo impoverisce la tua flora batterica (microbiota), indebolisce il sistema immunitario e rischia di causare carenze nutrizionali.
Se dopo la reintroduzione il gonfiore non passa, è importante escludere altre intolleranze alimentari (come lattosio, istamina o sensibilità al glutine) per costruire la strategia nutrizionale più corretta.
Dove iniziare il percorso
Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.
Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?
Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.