Nutrizione clinica
Disturbi del Comportamento Alimentare: supporto nutrizionale senza giudizio
Percorso graduale, in sinergia con le figure professionali di riferimento
Se stai leggendo questa pagina, probabilmente sai già quanto possa essere sfiancante avere un rapporto doloroso con il cibo e con il proprio corpo. Che si tratti di Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa o Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating), quello che stai vivendo non è una debolezza, né una questione di forza di volontà.
La mia esperienza personale con il rapporto con il corpo mi ha resa particolarmente attenta all’ascolto, al linguaggio e alla delicatezza necessaria in questi percorsi. Il lavoro nutrizionale procede sempre con gradualità e, quando serve, in rete con le figure psicologiche e mediche competenti.
In sintesi
- Supporto nutrizionale prudente, non punitivo, integrato al team di cura
- Piani graduali, sicurezza e rispetto dei tempi terapeutici
- Lavoro sul rapporto con il cibo, senza sostituire la psicoterapia
Come funziona il percorso
- 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
- 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
- 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
- 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi
Il ruolo del Nutrizionista nel percorso di recupero dai DCA
È fondamentale essere chiari su un punto: il recupero completo da un Disturbo del Comportamento Alimentare richiede un team multidisciplinare, che include obbligatoriamente una figura psicoterapeutica (psicologo o psichiatra). Il mio ruolo come biologa nutrizionista è lavorare in sinergia con il terapista, occupandomi della componente nutrizionale del percorso.
Il piano alimentare non deve diventare un ulteriore strumento di controllo. Lavoreremo con gradualità su regolarità dei pasti, ascolto dei segnali corporei e riduzione della rigidità alimentare.
Anoressia nervosa: ripresa nutrizionale graduale
Nel supporto nutrizionale all'anoressia, il refeeding richiede attenzione e coordinamento con il team medico. La ripresa dell’apporto calorico viene monitorata con prudenza, considerando parametri biochimici, sintomi riferiti e rapporto con il corpo.
Bulimia e binge eating: regolarità, sazietà e supporto integrato
Nella Bulimia e nel Binge Eating Disorder (BED), i cicli di abbuffata e compensazione (o di abbuffata e senso di colpa devastante nel BED) sono spesso scatenati da restrizioni alimentari eccessive e dalla fame biologica, non solo emotiva.
Il nostro lavoro insieme includerà la strutturazione di pasti sazianti e regolari per stabilizzare la glicemia ed evitare i picchi di fame incontrollata. Parleremo di alimenti, non di calorie. Di nutrimento, non di divieti.
Non devi farcela da sola
Chiedere aiuto è un passaggio importante. Il mio studio è uno spazio di ascolto, senza giudizio, dove il lavoro nutrizionale procede con rispetto dei tempi individuali.
Se stai cercando supporto per te o per una persona cara, scrivimi. Valuteremo insieme come iniziare e quali figure coinvolgere.
Dove iniziare il percorso
Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.
Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?
Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.