Benvenuti nello studio della Dott.ssa Rita Amore

Diete personalizzate

Dieta drenante e sgonfiante

Alimentazione, idratazione e ritenzione idrica

Gambe pesanti a fine giornata, caviglie gonfie, fastidiosa ritenzione idrica su cosce e glutei o la sensazione perenne di avere la "pancia a palloncino". Se bevi litri d'acqua e tisane senza ottenere risultati, il problema non è la quantità di liquidi che assumi, ma come il tuo corpo li gestisce (o li trattiene).

Il gonfiore può dipendere da alimentazione, idratazione, sale, ciclo mestruale, sedentarietà, digestione o condizioni da valutare con il medico. Il piano alimentare lavora su abitudini concrete e monitoraggio dei sintomi riferiti.

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A cosa serve il percorso

  • Bilancio pratico tra sodio, potassio, idratazione e regolarità dei pasti
  • Abitudini alimentari e fattori che possono favorire ritenzione o gonfiore
  • Valutazione strumentale (es. BIA) e obiettivi realistici nel tempo

Come funziona il percorso

  1. 1Valutazione inizialeanamnesi, obiettivi e, se utile, lettura degli esami disponibili
  2. 2Piano alimentare personalizzatoorganizzazione pratica dei pasti, qualità dei carboidrati e sostenibilità
  3. 3Monitoraggiocomposizione corporea, aderenza e andamento del percorso
  4. 4Adattamenti nel temporevisioni in base a risposta individuale, esami e obiettivi

Perché tisane e integratori non bastano da soli

Il mercato è pieno di beveroni detossificanti e pillole drenanti, ma se non correggi le abitudini alimentari alla base della ritenzione idrica, qualsiasi integratore sarà inutile. Il ristagno dei liquidi extracellulari è spesso causato da un eccesso di sodio nascosto nei cibi, squilibri ormonali (come il picco di estrogeni pre-ciclo) o da un’eccessiva assunzione di zuccheri raffinati che richiamano acqua nei tessuti.

Una dieta drenante efficace parte da scelte quotidiane: qualità degli alimenti, quantità di sale, idratazione, potassio, fibra, movimento e regolarità dei pasti.

Come strutturo il tuo Menù Drenante e Sgonfiante

Il percorso nutrizionale per ritenzione idrica, gonfiore e PEFS (Pannicolopatia Edemato-Fibro-Sclerotica) si basa su tre aspetti principali:

  • Riequilibrio Potassio/Sodio: Inserimento strategico di alimenti ricchi di potassio (come asparagi, zucchine, rucola, kiwi) per contrastare l’azione del sodio e favorire la diuresi naturale.
  • Azione Capillaroprotettrice: Utilizzo di frutta e verdura ricca di bioflavonoidi e vitamina C (come frutti rossi, mirtilli, agrumi) per rinforzare le pareti dei capillari e migliorare il ritorno venoso.
  • Idratazione Funzionale: Non ti dirò solo "bevi 2 litri d’acqua", ma valuteremo il tipo di acqua (residuo fisso e sodio) più adatta alle tue specifiche esigenze renali e circolatorie.

Un supporto mirato per il Lipedema e la Menopausa

Se la ritenzione idrica è accompagnata da dolore alla palpazione o si concentra in modo anomalo sugli arti inferiori, potremmo essere di fronte a quadri clinici come il Lipedema, oppure ai naturali rallentamenti metabolici della menopausa.

Durante la prima visita valuteremo composizione corporea, idratazione stimata con bioimpedenziometria, abitudini alimentari e fattori che possono contribuire alla ritenzione.

Dove iniziare il percorso

Ricevo in studio a Casoria, Napoli Fuorigrotta, Marconia di Pisticci e Policoro. In base al caso, può essere valutata anche la consulenza online.

Vuoi capire quale percorso è più adatto al tuo caso?

Puoi richiedere informazioni indicando la sede preferita e il motivo della consulenza. La modalità più adatta verrà valutata in base alla situazione individuale.